Questa campagna e conclusa.



Iran: liberare l'insegnante e leader sindacale Esmail Abdi

In partenariato con l'Internazionale dell'Educazione, federazione sindacale globale composta da 396 associazioni e sindacati presenti in 171 Paesi e territori, che rappresenta circa 32.5 milioni di educatori e professionisti del supporto tecnico.

Esmail Abdi, dirigente dell'Associazione Sindacale degli Insegnanti Iraniani a Teheran, è stato condannato ingiustamente a sei anni di prigione dal Tribunale Rivoluzionario Islamico dell'Iran.
Il verdetto del 22 febbraio è giunto otto mesi dopo essere stato arrestato mentre si trovava in viaggio per l'Armenia per ottenere il visto per partecipare al Congresso Mondiale dell'Internazionale dell'Educazione ad Ottawa, in Canada. In stato di detenzione in seguito al suo arresto, Abdi è stato accusato di 'associazione e di collusione nell'intento di nuocere all'ordine pubblico' e di 'propaganda contro il sistema'. I suoi colleghi affermano che queste accuse sono state causate dalle sue legittime attività sindacali e del ruolo di dirigente nell'associazione. Prima dell'incarcerazione di Abdi del 27 giugno del 2015, erano state tenute manifestazioni nazionali per protestare contro i salari bassi che lasciano al di sotto della soglia di povertà la maggioranza degli insegnanti iraniani.
L'Internazionale dell'Educazione chiede la liberazione immediata e senza condizioni di Esmail Abdi e il rispetto dei diritti fondamentali di tutti gli insegnanti iraniani.
Vi ringraziamo per la solidarietà espressa a sostegno dei nostri colleghi iraniani.




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